vorrei come molti anni fa, potere fare un lunghissimo viaggio in treno, migliaia e migliaia di chilometri spiando il mondo attraverso un finestrino. sfiorare la vita di persone sconosciute, accorgersi della terra che scorre e del verde che muta, dell’architettura diversa delle case e dei lineamenti degli indigeni , tutti così esotici.
credo che Il viaggio in treno sia l’unico che si possa fare realmente in compagnia, in compagnia della propria anima intendo. con l’aereo è differente, perché è tutto così veloce che l’anima si sfalda, si stacca e arriva a ricongiungersi solo dopo, quando visiti il posto in cui sei arrivato. per intendersi non è il visitare o il rivisitare luoghi quello che desidero in questo momento. quello che desidero è il senso di viaggio, la dimensione più intima del viaggio, far si che il mondo ti passi attraverso per riuscire a comprendersi e a vedersi da un nuovo punto di vista.
purtroppo non posso farlo, il tempo è sempre così stretto a volte, però mi permetto di sognarlo, e sono sogni talmente vividi che posso sentire il freddo del vetro sul palmo e i miei occhi riflessi nel finestrino.
©2010. Postage Theme by Greg Cooper. Icons by P.J. Onori. Thanks to Jamie Cassidy & Panic.
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